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«L’avidità
è il mio peccato preferito, con il quale riesco a beccarli tutti!»
Si dice che l’abbia
affermato il diavolo
Proprio il Paperone che
è in noi ci fa rischiare di essere abbindolati dai truffatori. Ecco
l’alto ideale nella nostra società: «Chi ha molto, vale molto».
È un punto su cui fanno volentieri leva i truffatori. Avidità e avarizia
possono essere sentimenti molto potenti, mossi da una forte motivazione.
I truffatori lo sanno e sfruttano la situazione.
Il cane e il pezzo di carne
Un grosso cane aveva
portato via un piccolo pezzo di carne a un cagnolino deboluccio e scappò
via con il bottino. Mentre passava sopra un ponte stretto, guardò per
caso l’acqua. Come colpito da un fulmine, si fermò, in quanto sotto
di sé vide un cane che tratteneva con avidità il suo bottino. «Arriva
proprio al momento giusto», affermò il cane sul ponte, «oggi è proprio
la mia giornata fortunata.» Il suo pezzo di carne sembra essere ancora
più grosso del mio.» Ingordo, il cane si buttò a capofitto nel ruscello
e cercò di mordere il cane che aveva visto dal ponte. L’acqua spruzzò.
Si muoveva come un pazzo nel ruscello e guardava agitato da tutte le
parti. Ma non riuscì più a vedere il cane con il pezzo di carne, era
sparito. Ed ecco tornargli in mente il suo pezzo di carne, appena rubato.
Ma dove era finito? Disorientato, si immerse e lo cercò...
Ma inutilmente. Con la sua stupida
avidità aveva perso anche il pezzo di carne che aveva già
trattenuto saldamente tra i denti. (Esopo)
La civetta consiglia
Creato il: 22.11.2010 | Modificato il:
09.10.2012
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«Chi
è soddisfatto non potrà mai essere mandato in rovina.»
Lao Tse
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